Non sapevo decidermi su quale ricetta fare con questo colore, avevo in mente tante cose, ma sono sparite nel momento in cui ho aperto il frigorifero e mi sono trovata davanti la mia marmellata di pesche, susine e anguria fatta circa un mesetto fa col bimby
E quindi ho optato per la classica crostata alla marmellata, ma questa è speciale perchè è la mia...
Ingredienti:
350gr di farina
80gr di zucchero
140gr di burro light
1 uovo intero
1 tuorlo
la scorza di 1 limone
1 cucchiaino di lievito per dolci
Per il ripieno:
1 barattolo di marmellata di pesche, susine e anguria (la mia)
Procedimento:
La frolla l'ho fatta col bimby, ma si può fare con qualsiasi mixer oppure a mano come una volta.
Come prima cosa ho pelato il limone ed ho messo nel boccale la scorza e lo zucchero e ho tritato 10sec. vel.8.
Ho unito a questo punto la farina, le uova (intero + tuorlo), il burro morbido ed il lievito ed ho impastato 20sec. vel.5.
In questo modo si sono amalgamati tutti gli ingredienti e non ho fatto altro che racchiudere l'impasto in una pellicola e porlo in frigorifero per una mezz'oretta, il tempo necessario per rassodarsi un pochino.
Dopo l'attesa ho ripreso la mia frolla dal frigorifero e l'ho stesa su un piano infarinato, l'ho adagiata su una pirofila in ceramica per crostate, foderata da carta forno, ho ritagliato i bordi in eccesso e ho bucherellato con una forchetta il fondo, in modo da non gonfiarsi in cottura.
Ora non ho fatto altro che versare la mia marmellata bordeaux sulla pasta frolla e spalmarla bene su tutto il fondo. Ho cosi chiuso i bordi all'interno.
E qui che poi mi è venuta l'idea di decorarla con delle formine che ho acquistato l'altro giorno, ho coperto così i bordi e l'ho decorata al centro.
Ho preriscaldato il forno ventilato a 200° ed ho cotto a 165° per 30 minuti esatti.
Ed eccola sfornata, fragrante e deliziosa.
Abbiamo aspettato circa 20 minuti prima di assaggiarla, non vedevamo l'ora.
La frolla è gustosissima e non parliamo della marmellata (vi assicuro da provare)
Il resto della crostata l'ho tagliata a fette e portata a lavoro, hanno apprezzato parecchio visto che dopo 15 minuti non c'era più nulla sulla pirofila.
Questa ricetta partecipa alla sfida del blog Nastro di Raso con "Tutti i colori del cibo"